
“Non si tratta di un docu-film, ma
di una ricostruzione dettagliata – grazie all’uso di materiale
storico e d’archivio – di una vicenda per molti anni rimasta
nascosta”, così il re degli Ottomila, Reinhold Messner, in
occasione della prima altoatesina a Bolzano del suo ultimo film, “K2 – La Grande Controversia”, un progetto pensato per il grande
schermo che racconta la famosa spedizione italiana sul K2 del
1954.
“Nel documentario ho deciso di utilizzare la mia madrelingua,
il tedesco, per raccontare con veridicità e massima attenzione e
responsabilità quella che ritengo una delle più belle storie
italiane del secolo scorso. Il racconto non ripercorre soltanto
la vicenda in sé, ma si sofferma anche – e soprattutto – sugli
aspetti psicologici che hanno accompagnato i suoi protagonisti”.
Al centro la figura chiave di Walter Bonatti: “La sua eredità
è fatta di valori che ci accompagneranno per i prossimo 150
anni; Bonatti ha dato la base filosofica dell’approccio alle
grandi imprese dell’alpinismo, allacciandosi ai pionieri prima
di lui”, conclude Messner. Il documentario, che si propone come
una riflessione profonda sulla natura umana, sull’onore e sulla
ricerca della verità, è stato proiettato al cinema Capitol di
Bolzano per la prima altoatesina.
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Fonte Ansa.it