
Si è aperta al Teatro Sociale di
Trento l’ottava edizione del Festival dello Sport, il cui tema,
quest’anno, è “Adrenalina pura”. La manifestazione organizzata
dalla Gazzetta dello sport, con oltre 130 eventi, proseguirà
fino a domenica 12 ottobre.
“Trento è una città che si mette a disposizione del Festival
e diventa una specie di villaggio olimpico in cui è possibile
vedere grandi campioni del presente e del passato”, ha detto il
presidente di Rcs Group Urbano Cairo, specificando che il
festival è arrivato a cento milioni di streaming.
“È un momento di grandi eventi sportivi sul nostro
territorio, che si legano al Festival dello Sport. Nel 2026
ospiteremo le Olimpiadi e le Paraolimpiadi, nel 2028 le
Olimpiadi giovanili e dieci giorni fa il Trentino è stato scelto
come sede dei Mondiali di Ciclismo del 2031”, ha spiegato il
presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti,
auspicando che dopo la decima edizione il Festival dello Sport
andrà avanti a Trento. “L’obiettivo è quello di far diventare
Villa Rosa di Pergine una struttura paralimpica nazionale”, ha
aggiunto Fugatti.
“Questo Festival ci insegna che si può parlare di sport
anche attraverso le storie dei grandi campioni, con quello che
sta dietro, come allenamento e fatica, e attraverso belle storie
di integrazione come quella di Mattia Furlani. E poi attraverso
lo sport penso che si possa anche parlare di pace, come ha detto
ieri Velasco al presidente della Repubblica Mattarella”, ha
affermato la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli.
Presente anche il rettore dell’Università di Trento, Flavio
Deflorian: “Cultura e sport hanno valori comuni che per noi sono
molto importanti. Per questo abbiamo sempre facilitato e
promosso lo sport nel nostro ateneo”, ha detto Deflorian.
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Fonte Ansa.it