
(ANSA) – TRENTO, 10 GEN – Nel 2022 in Trentino sono fallite
48 imprese. Lo comunica, in una nota, l’Ufficio studi e ricerche
della Camera di commercio di Trento, che cita i dati relativi
alle aperture di fallimento e alle liquidazioni giudiziali dei
tribunali di Trento e di Rovereto.
Si tratta di numeri in costante calo dal 2016, nonostante la
crisi dovuta al Covid-19. “Rimangono comunque delle difficoltà
nel presente – sottolinea il presidente della Camera di
commercio di Trento, Giovanni Bort -, una su tutte il costo
dell’energia e la fatica che stiamo riscontrando a livello
nazionale nel riuscire a renderci autonomi e affrancarci da
rifornimenti esteri. Ma preoccupa anche un’inflazione non ancora
sotto controllo e capace di contribuire seriamente
all’avvicinarsi di una pesante fase recessiva”.
L’edilizia – emerge dall’analisi – è il settore più
interessato dai fallimenti, anche se in misura minore, in
termini assoluti, rispetto agli anni precedenti. Nel 2022 c’è un
leggero aumento, in termini relativi, dei fallimenti nel settore
ricettivo-ristorazione e bar, nel commercio e nei servizi alle
imprese.
Le imprese fallite si trovano nella maggior parte dei casi
(21 su 48) a Trento e, nella maggior parte dei casi (38 su 48),
sono società di capitale. (ANSA).
Fonte Ansa.it