
Nell’ambito dei controlli
finalizzati al contrasto dell’esercizio abusivo delle
professioni sanitarie, il Nas carabinieri di Trento, su
segnalazione dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di
Bolzano, ha accertato che in Provincia di Bolzano era stato
aperto un centro di sbiancamento dentale abusivo, gestito da una
persona che esercitava la professione pur non avendo mai
conseguito la laurea in igiene dentale o odontoiatria e quindi
non iscritto all’Ordine. Le indagini condotte dal Nas di Trento
– comunica una nota – hanno permesso di sequestrare lo studio in
questione dove sono state rinvenute le attrezzature (due
lettini, due lampade uv) ed vari prodotti utilizzati (alcuni
anche scaduti) nonché diversa documentazione attestante i
numerosi trattamenti svolti.
L’attività di sbiancamento dentale – sottolinea il Nas –
può essere svolta esclusivamente da personale in possesso del
previsto titolo di studio e previa iscrizione al rispettivo
ordine professionale, in caso contrario si incorre nel reato di
esercizio abusivo di professione sanitaria. Affidarsi a
personale senza le previste qualifiche comporta rischi e può
provocare danni alla propria salute.
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Fonte Ansa.it