
Lo scenario geopolitico reso ancora
più incerto e instabile dalla guerra in Medio Oriente ha spinto
Confindustria Trento ad attivare uno specifico “Help Desk”,
presentato oggi al Consiglio generale dell’associazione.
Lo ‘sportello’, informa una nota, “garantisce aggiornamenti
tempestivi sugli sviluppi geopolitici e mette a disposizione
competenze specialistiche per affrontare le criticità più
urgenti legate a energia, logistica, export e finanza”.
Anche le imprese trentine “si trovano ad operare in un
contesto di elevata incertezza – si legge – volatilità dei
prezzi dell’energia, possibili criticità logistiche e maggiore
difficoltà nella programmazione delle attività internazionali”.
“Il Medio Oriente – ha sottolineato il presidente Lorenzo
Delladio – non è una destinazione primaria dell’export
provinciale, ma i rapporti commerciali con alcuni Paesi
dell’area sono in crescita e coinvolgono un numero limitato ma
significativo di aziende”. Sono imprese che operano
principalmente nei comprati della meccanica, alimentare e ict,
chimica e plastica.
Le esportazioni provinciali verso Emirati Arabi Uniti, Qatar
e Bahrain nei primi nove mesi del 2025 erano cresciute del 46%
rispetto allo stesso periodo del 2024, per un controvalore di
25,5 milioni di euro, superiore all’export dell’intero 2024.
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Fonte Ansa.it