
(ANSA) – TRENTO, 03 GIU – Inaugurata ufficialmente, con un
evento al Teatro sociale di Trento, la 16/a edizione del
Festival dell’economia, dedicata quest’anno al “Ritorno dello
Stato – Imprese, comunità, istituzioni”.
“Questi quattro giorni saranno senza dubbio un laboratorio e
un vaccino contro la chiusura mentale”, ha detto il sindaco di
Trento, Franco Ianeselli. “La città ha ritrovato lo spazio del
festival, la vediamo che riparte e rinasce”. Il rettore
dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, ha aggiunto: “Abbiamo sempre creduto in questo festival. Per l’ateneo la
pandemia ha rappresentato un momento difficile, ma ora guardiamo
avanti, e confidiamo da settembre di riuscire a fare didattica
al 100% in presenza”.
Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha
sottolineato che “non era scontato pensare di tornare a un
festival in presenza”. Sulle risorse che arriveranno dall’Ue,
Fugatti ha aggiunto: “Non tutti i territori hanno la stessa
capacità di spendere le risorse, occorre distribuirle in modo
equilibrato in base alla capacità di far partire i progetti, e
su questo il Trentino ha tutte le carte in regola”.
Il coordinatore del comitato editoriale, Innocenzo
Cipolletta, ha evidenziato: “Il ritorno dello Stato non è da
intendersi come una vendetta. Questa pandemia lo ha fatto
riavanzare e stiamo tornando verso un nuovo universalismo, dal
lavoro alla sanità. Ricordiamoci che la riduzione delle
disuguaglianze non la fa tanto la tassazione, quanto dei buoni
servizi collettivi”. L’editore Giuseppe Laterza ha sottolineato che “mai come in questo momento serve parlare di futuro:
ricordiamoci che stiamo prendendo decisioni che condizioneranno
il futuro dei nostri figli”. L’economista Tito Boeri, direttore
scientifico del festival, ha concluso: “Il festival non è mai
stato palestra di scontro tra scuole di pensiero accademico,
bensì un luogo in cui ci si cimenta su temi concreti, si
discute, talvolta le questioni rimangono aperte. Anche da parte
degli economisti, nell’ultimo anno, c’è stato un grande lavoro e
impegno per dare il proprio apporto alla società”. Durante
l’evento è stato dedicato un applauso all’ambasciatore Luca
Attanasio, ucciso recentemente in Congo in un agguato. (ANSA).
Fonte Ansa.it