
(ANSA) – ROMA, 18 FEB – “Archivazione per non aver commesso
il fatto”. Cosi’ il Tribunale di Bolzano pone fine al processo
di primo grado per doping ad Alex Schwazer. Il giudice ha
accolto la richiesta del pm contestandone la tesi di “opacità”
da parte di Iaaf e Wada nelle analisi che portarano alla
positivita’ e alla squalifica del marciatore, e rilancia dure
accuse contro le due associazioni. Il giudice ritiene “accertato
con altro grado di credibilità” che i campioni di urina nel 2016
furono alterati per far risultare l’atleta positivo. (ANSA).
Fonte Ansa.it