
(ANSA) – TRENTO, 28 MAG – I funzionari della Dogana di Trento, a seguito di controlli di 18 importazioni di mascherine e di dispositivi medici, hanno constatato che le merci dichiarate come D.p.i./D.m., destinati alla lotta al Covid 19 e conformi alle normative dell’Unione europea, erano prive di documentazione idonea ad attestarne sia l’effettiva rispondenza agli standard tecnici di qualità sia il rispetto dei requisiti di sicurezza necessari al rilascio dell’eventuale certificazione ai fini della marcatura CE, prevista dal Codice del consumo.
A seguito di quanto accertato, i funzionari Adm di Trento hanno hanno recuperato i relativi diritti di confine pari a circa 300.000 euro, segnalando le circostanze riscontrate alla Procura del capoluogo trentino. (ANSA).
Fonte Ansa.it