
(ANSA) – BOLZANO, 09 AGO – A causa dei casi di infezione da
coronavirus che si sono verificati nel villaggio “Josef Ferrari”
di Caorle, nonostante le misure di sicurezza e prevenzione, il
4° turno delle vacanze dei bambini organizzato dalla Caritas
della Diocesi di Bolzano-Bressanone termina prematuramente: i
bambini dell’Alto Adige devono lasciare il villaggio e tornare a
casa.
“Durante tutta la stagione dell’anno scorso e i primi 3 turni
di quest’anno, non ci sono mai stati problemi. Abbiamo attuato
tutte le norme di sicurezza, tutti i 260 bambini e i 30
assistenti sono risultati negativi al test prima della partenza
e anche le regole di distanziamento sono state rispettate –
nonostante tutto ciò purtroppo ci sono state delle infezioni in
questo quarto turno. Inizialmente sono risultati positivi tre
bambini e un’assistente. Secondo i test svolti domenica altri 10
ragazzi sono risultati positivi'”, dice il direttore della
Caritas Paolo Valente, descrivendo la situazione.
Subito dopo la comparsa dei primi casi, venerdì, la direzione
della Caritas ha contattato le autorità sanitarie locali per
chiarire come procedere. Poiché l’infezione sembra essersi
diffusa ulteriormente, è stato deciso ieri di chiudere
temporaneamente la struttura e di accompagnare a casa tutti i
partecipanti, così la Caritas in una nota. (ANSA).
Fonte Ansa.it