
C’è molto Trentino nell’oro
olimpico dell’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità
conquistato dall’Italia ai giochi invernali di Milano Cortina.
Il terzetto azzurro che ha battuto nettamente gli Stati Uniti è
composto da Davide Ghiotto, vicentino ma laureato in Filosofia
con il programma TopSport all’Università di Trento, e dai
finanzieri trentini Michele Malfatti e Andrea Giovannini.
“Il ghiaccio di Milano riserva all’Italia e al Trentino
grandi soddisfazioni in queste Olimpiadi – hanno commentato da
Milano il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e
l’assessore allo sport Mattia Gottardi – Martedì scorso la
medaglia d’oro nella staffetta mista dello short track grazie al
contributo di Thomas Nadalini e Pietro Sighel, oggi Michele
Malfatti e Andrea Giovannini sono stati determinanti per
ottenere la medaglia più pregiata”.
“Ancora una volta – hanno aggiunto – abbiamo avuto una
dimostrazione dell’altissimo livello raggiunto dalla scuola
trentina di pattinaggio di velocità. Il lavoro svolto negli anni
dalle società e dai tecnici permette a tanti giovani atleti di
diventare campioni. Grazie a Michele, ad Andrea e a quanti hanno
permesso loro di arrivare sino al titolo olimpico, il Trentino è
molto orgoglioso di voi” Il nono oro azzurro di queste olimpiadi da primato è stato
commentato anche dal rettore dell’ateneo del capoluogo, Flavio
Deflorian: “Esprimo le più vive congratulazioni a nome
dell’intera comunità universitaria trentina per la medaglia
d’oro del nostro alunno Davide Ghiotto. È un portabandiera di
giovani che riescono con passione, determinazione e impegno a
conciliare sport e studio ai massimi livelli”. Per UniTn è il
secondo titolo olimpico dopo quello di Chiara Betti, studentessa
atleta salita sul gradino più alto del podio nella staffetta
mista dello short track.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it