
“Da giorni ci arrivano richieste
di aiuto ed assistenza da parte di diverse persone senza dimora
visto il freddo pungente che si registra già da qualche giorno
in Alto Adige. A Bolzano, in particolare, più di 100 persone
dormono all’addiaccio; è la conseguenza, voluta, dei tagli nei
centri di accoglienza e nei dormitori”. Lo afferma Bozen
Solidale.
“Una strategia utilizzata oramai da un decennio che non
allontana le persone dal territorio provinciale e che, di
rimando, crea un alto disagio sociale. Tante delle persone
costrette all’addiaccio sono lavoratori che scontano il problema
di trovare una casa o una stanza a prezzi decenti”, prosegue la
nota.
“La nostra provincia conta già diversi morti per
assideramento, volete continuare con la lista? Anche in vista di
un ulteriore abbassamento delle temperature, chiediamo alle
istituzioni di riferimento un piano d’urgenza per mettere in
sicurezza tutte le persone che, ad oggi, non hanno possibilità
di un riparo dal freddo”, conclude Bozen Solidale.
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Fonte Ansa.it