
(ANSA) – BOLZANO, 20 GIU – A Bolzano sono circa 400 le isole
ecologiche presenti sul territorio comunale. La recente
installazione di una dozzina di telecamere di video sorveglianza
ha permesso di meglio conoscere e comprendere il fenomeno
dell’abbandono dei rifiuti o del loro non corretto smaltimento.
Comportamenti perseguiti con pesanti sanzioni pecuniarie
recentemente raddoppiate nella loro entità. Stamane il Sindaco
Renzo Caramaschi e l’Assessora comunale all’Ambiente Chiara
Rabini hanno illustrato la situazione e soprattutto rinvolto un
invito, non tanto ai bolzanini già virtuosi, quanto ai
cosiddetti “pendolari” dei rifiuti invitandoli ad una corretta
gestione e smaltimento nel proprio comune di residenza.
Sono 12 dunque le telecamere di videosorveglianza attive
dalla scorsa primavera collocate nei pressi di altrettante isole
ecologiche. Si trovano nelle zone più ai margini del centro
abitato. Sono state collocate dove si sono registrati più
abbandoni. Saranno poi spostate in altre zone problematiche se
necessario. Solo nell’ultimo mese sono state elevate 250
sanzioni di cui più di 100 per l’utilizzo delle campane da parte
di persone provenienti da altri comuni altoatesini. Sono 3 gli
agenti impegnati quasi a tempo pieno nella visione e
nell’analisi delle immagini. Dall’osservatorio, sia pure
parziale, offerto dalle 12 telecamere è emerso un panorama di
negligenze nel settore rifiuti ad ampio raggio: abbandoni da
parte di cittadini e ditte anche del settore delle pulizie;
aziende private ed enti pubblici che non sanno dove sono i
propri contenitori, pendolari che da sempre utilizzano le
campane stradali di Bolzano intasandole e abbandonando per
strada se i contenitori sono pieni. Comportamenti non più
tollerabili che danneggiano la Città non solo da un punto di
vista ambientale, ma anche economico.
“Oltre a gravare sulla SEAB, costretta ad un lavoro extra, i
risultati -hanno detto sindaco e assessore all’Ambiente – sono
centinaia di sanzioni ogni mese, di recente raddoppiate
nell’importo: 200 Euro per i cittadini, 400 per le aziende”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it