
Dopo la morte di Moritz Gerstl,
avvenuta ieri, a una settimana da quando il bambino di quattro
anni era finito sottacqua nella nuova piscina comunale di Curon,
in val Venosta, il reato ipotizzato dalla Procura passa da
lesioni a omicidio colposo. I nomi iscritti nel fascicolo
d’indagine aperto sul caso sono quello della funzionaria
comunale responsabile della struttura, del bagnino, della madre
e della zia del piccolo che erano con lui al momento della
tragedia. Per accertare le cause del decesso, la Procura ha
disposto l’autopsia sul corpo del bambino che sarà eseguita
oggi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it