
La notte del 14 aprile i
carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento
hanno denunciato un cittadino marocchino senza fissa dimora già
noto alle forze dell’ordine perché ritenuto responsabile di
rapina e lesioni personali perché verso l’1.30, in piazza Santa
Maria Maggiore, ha aggredito una giovane con pugno al volto per
poi rubarle una sigaretta elettronica e le chiavi di casa.
Immediata la risposta dei carabinieri che – costantemente
presenti sul territorio anche nelle ore notturne, sottolinea una
nota del Comando provinciale – hanno attivato il “dispositivo
antirapina”, coinvolgendo tutte le auto disponibili per
perlustrare in modo coordinato le vie ed i parchi del centro
cittadino. Dopo circa tre ore, verso le 4.40, i militari hanno
rintracciato il rapinatore in via Verdi. Addosso all’uomo, in
stato di ebbrezza alcolica e poco collaborativo con i
carabinieri durante il controllo, sono stati rinvenuti gli
oggetti sottratti alla donna, che sono quindi stati recuperati e
restituiti alla vittima che nel frattempo era stata condotta al
pronto soccorso per ricevere le cure del caso avendo subito
lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
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Fonte Ansa.it