
Alla Südtirol Arena Alto Adige di
Anterselva circa 800 persone, provenienti anche dal Belgio e
dalle regioni limitrofe, si sono ritrovate allo stadio olimpico
del biathlon per festeggiare e ricordare i momenti che hanno
caratterizzato le Olimpiadi Invernali in Alto Adige. Una
giornata dedicata ai volontari e alla volontarie che la
Provincia autonoma di Bolzano e il Comitato Biathlon di
Anterselva hanno voluto salutare e ringraziare per l’impegno e
la passione messi in campo. In prima fila c’erano le
istituzioni, con il presidente della Provincia autonoma di
Bolzano Arno Kompatscher, il commissario del Governo, prefetto
Maddalena Travaglini, il sindaco del Comune di Rasun Anterselva
Thomas Schuster e i rappresentanti del Comitato Organizzatore
Biathlon Anterselva, guidati dal presidente Lorenz Leitgeb.
Tutti hanno speso parole di elogio per l’impegno assicurato
dalle volontarie e i volontari, la grande e fondamentale energia
per la macchina organizzativa dei Giochi Invernali.
“I ranking interni dei Giochi Olimpici hanno promosso a pieni
voti Anterselva e i Giochi Invernali dell’Alto Adige, che hanno
raggiunto questo traguardo storico anche grazie al vostro
impegno e la vostra grande passione – ha detto Kompatscher
rivolgendosi alle volontarie, ai volontari e alle organizzazioni
presenti alla giornata di festa -. Siamo qui per dire grazie
alle tante persone e organizzazioni che hanno contribuito alla
riuscita dei Giochi, ma siamo anche felici che tanti singoli
volontari ci abbiano gratificato ringraziandoci per avere
concesso loro l’occasione di essere presenti ai Giochi. Il
volontariato è anche questo: si da tanto, ma si riceve anche
tanto”, ha concluso Kompatscher.
“I Giochi sono stati un’emozione incredibile, abbiamo creato
amicizie, era freddo (sorride) ma il calore della gente e degli
atleti riscalderanno per sempre i nostri cuori”, ha sottolineato
il volontario bolzanino Charly Pistoi. “Abbiamo vissuto
un`esperienza unica e siamo orgogliosi di avere contribuito al
successo di questi in Alto Adige”, ha detto Irene Ziterni di
Nova Ponente. Per tutti, alla fine, é arrivato anche l’attestato
di partecipazione: un segno di gratitudine ricordando un evento
che nessuno potrà mai dimenticare.
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Fonte Ansa.it