
In Alto Adige, “l’andamento
meteorologico nel mese di giugno è stato particolarmente
variegato. Mentre i primi 15 giorni del mese sono stati piovosi
e con temperature nella media, nella seconda metà si è
verificata una marcata ondata di caldo. Nel complesso, le
temperature si sono attestate a circa 2,5 gradi Celsius al di
sopra della media pluriennale”. Lo riferisce il meteorologo
Dieter Peterlin, dell’ufficio meteorologia e prevenzione
valanghe dell’Agenzia per la protezione civile.
La temperatura massima è stata registrata il 27 giugno a
Gargazzone con 37 gradi Celsius, quella più fredda il 4 giugno a
Monguelfo con 2,4 gradi Celsius.
“Dopo mesi di siccità, a giugno si sono registrate per la
prima volta abbondanti precipitazioni: il bilancio mensile ha
evidenziato, in media su tutto l’Alto Adige, un aumento del 50
per cento”, riassume il meteorologo.
Mentre “l’ondata di caldo sta per terminare”, dal primo
luglio, conclude Peterlin, “arriverà un fronte freddo con
precipitazioni diffuse e si registrerà un temporaneo e sensibile
abbassamento delle temperature. Il 2 luglio le temperature
torneranno a livelli estivi più normali, fino a 33 gradi”.
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Fonte Ansa.it