
L’apertura del nuovo percorso
archeologico nell’Antico Palazzo dei Vescovi a dicembre e poi
nel 2026 la mostra su Ettore Sottsass e In Visita dedicato a
Carol Rama. E’ quanto prepara la Fondazione Pistoia musei, ente
di Fondazione Caript.
Il 19 dicembre l’apertura del percorso archeologico, si
spiega, “segnerà un passo fondamentale” per il completamento del
museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi: condurrà “i visitatori in
un viaggio attraverso la storia di Pistoia”. “Il nuovo
allestimento ricostruisce la lunga vicenda del luogo, dai primi
insediamenti antichi alla costruzione medievale del palazzo,
fino alle trasformazioni avvenute nei secoli successivi”. Per
l’evento ingresso al museo gratuito fino al 6 gennaio.
Dal 6 marzo al 26 luglio in programma ‘Io sono un architetto.
Ettore Sottsass’, dedicata alla figura cardine del design e
dell’architettura italiana del ‘900. L’esposizione è curata da
Enrico Morteo, organizzata da Fondazione Pistoia Musei ed
Electa, e vede la collaborazione di Csac Parma, Archivio Museo
Bitossi e Centro studi Poltronova: rilegge un trentennio di
attività, dall’immediato dopoguerra ai primi anni Settanta, con
una particolare attenzione al legame con la Toscana. Con
disegni, foto, ceramiche, oggetti, documenti – molti esposti per
la prima volta – vuole restituire “l’evoluzione di un pensiero
che, segnato dalla disillusione nei confronti della società del
progresso, cerca nella forma, nel colore e nella luce la
possibilità di un nuovo umanesimo del progetto”.
Da ottobre 2026 a febbraio 2027, all’interno delle Collezioni
del Novecento a Palazzo de’ Rossi proseguirà la programmazione
di In Visita, che mette in dialogo la collezione permanente con
opere provenienti da musei e istituzioni nazionali e
internazionali. Il prossimo appuntamento, in collaborazione con
Intesa Sanpaolo, sarà dedicato a Carol Rama (1918-2015).
“L’apertura del nuovo percorso archeologico vuol essere un
tassello fondamentale nella valorizzazione del patrimonio
culturale di Pistoia – ha detto Luca Gori, presidente di
Fondazione Caript -. E come per la grande mostra di Ettore
Sottsass e l’iniziativa su Carol Rama è un modo per promuovere
la cultura come spazio condiviso capace di unire le persone,
parlare a tutte le generazioni e di rafforzare coesione
sociale”.
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Fonte Ansa.it