
Presentato nel Cortile del Podestà
di Siena il Drappellone del Palio del 2 luglio, realizzato
dall’artista trentino Ismaele Nones e dedicato alla Madonna di
Provenzano nonché, stavolta, anche all’ottavo centenario della
morte di San Francesco di Assisi. L’opera, accolta da un
applauso, richiama il ‘Piccolo Testamento di Siena’ – breve
testo dettato dal santo, ormai malato, nella primavera del 1226
-, la Balzana, i Terzi, la Diana e i due cavalli bianco e nero
legati alla leggenda delle origini della città. Al termine della
corsa verrà consegnata alla contrada vincitrice.
“La presentazione del Drappellone segna l’inizio del
percorso che ci accompagnerà fino al Palio – ha detto la sindaca
Nicoletta Fabio – Il 2 luglio non è più soltanto una data sul
calendario, ma diventa un’emozione condivisa”.
Per Fabio, il Cencio restituisce “l’immagine di una Siena
nella quale la competizione non cancella il legame, ma lo
rafforza”. Il critico Davide Ferri ha parlato di “una danza
gioiosa e rituale” attorno alla quale ruota l’immagine.
L’artista con la voce rotta dall’emozione ha ringraziato la
città: “Questo Drappellone nasce principalmente dalle persone
che ho incontrato in questo straordinario percorso, grazie di
cuore. Viva il Palio. Viva l’arte”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it