
Imbrattata la sede della Lega Massa-Carrara con scritte
contro il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Tra le
scritte sono presenti frasi come ‘Morte allo Stato’. Sui vetri
della sede è stato lasciato anche un documento a firma degli
anarchici a sostegno della causa palestinese.
“Qui non siamo più davanti a episodi isolati – commenta il
segretario provinciale della Lega, Andrea Tosi – e da tempo
esiste un clima di odio crescente, visibile, concreto. Questa
volta si è superato ogni limite. Quando compaiono frasi che
richiamano alla violenza e alla distruzione dello Stato, non si
può più parlare di protesta. Si parla di estremismo
preoccupante. Chi compie questi gesti non cerca confronto. Vuole
intimidire e spaventare. Questo deve preoccupare tutti, non solo
una parte politica. Perché oggi colpiscono una sede della Lega.
Domani può toccare a chiunque. Quando passa il principio che si
può agire così contro chi non la pensa allo stesso modo, la
democrazia è già sotto attacco. Noi non arretriamo. Non ci
facciamo intimidire. Ma non sottovalutiamo più nulla. Serve una
presa di posizione netta, senza ambiguità. Serve condannare
questi fatti per quello che sono: atti di odio politico e
tentativi di intimidazione violenta”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it