
Per la laguna di
Orbetello (Grosseto) “la Regione naturalmente chiederà il
riconoscimento dello stato di calamità naturale al governo, come
fu fatto nel 2015: passaggio essenziale per ristorare in maniera
complessiva le attività legate alle pesca e finanziare
attraverso il Feampa il ripopolamento della laguna”. Lo annuncia
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, dopo il
sopralluogo stamani sul posto degli assessori Monia Monni e
Leonardo Marras, e dopo la seduta di giunta che c’è stata nel
pomeriggio.
Attraverso quanto previsto dalla norma di Protezione civile
sull’emergenza regionale, spiega una nota, sarà offerto un
sostegno all’amministrazione comunale per le spese che ha dovuto
affrontare nell’immediato. “Lavoreremo, anche attraverso un
apposito gruppo – ha aggiunto Giani -, a una legge sui ristori:
vogliamo sicuramente aiutare i pescatori che hanno avuto un
danno economico per il minor pescato raccolto e alcuni
stabilimenti turistici e balneari di Ansedonia che hanno subito
disagi”. Se infatti l’acqua è balneabile, come ha certificato
anche stamani Arpat, sostiene la Regione, ma le alghe in
decomposizione e la situazione nella laguna possono aver
dissuaso dall’andare in spiaggia.
Più in generale, sostiene il governatore toscano, “ritengo
che debbano essere individuati interventi strutturali. Abbiamo
bisogno del parere degli scienziati, che ci dicano che cosa
dobbiamo fare. Dobbiamo intervenire sui canali, anche
sotterranei, per favorire la circolazione dell’acqua e
bonificare i luoghi da liquami”. Poiché quello di Orbetello è un
sito di interesse nazionale, conclude Giani, “individuate le
cose da fare, noi come Regione siano pronti a fare la nostra
parte, ma anche il governo deve fare la propria e sostenerci
finanziariamente”.
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Fonte Ansa.it