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Iran, giovani celano volto per paura in flashmob sotto Torre di Pisa

Flashmob stamani sotto la Torre di
Pisa per esprimere “piena e convinta solidarietà, vicinanza alle
donne, ai giovani, all’intero popolo iraniano che da giorni
coraggiosamente è sceso in piazza a rischio della vita e che con
la vita sta pagando il proprio sogno di libertà”. Alla
manifestazione c’erano giovani iraniani, alcuni dei quali coi
volti coperti da sciarpe e foulard per paura di farsi
riconoscere dal regime di Teheran attraverso l’esame delle
immagini pubblicate sui social. Altri esponevano immagini
raffiguranti lo Scià di Persia, Mohammad Reza Pahlavi, cacciato
dall’imam Khomeini nella Rivoluzione degli ayatollah del 1979.
    “Da una settimana – racconta un portavoce della comunità
iraniana a Pisa, che conta una settantina di residenti e 2-300
studenti universitari domiciliati in Toscana – non riesco a
parlare con nessuno dei miei familiari o amici, perché tutte le
chiamate sono bloccate”. La manifestazione era promossa dal
Consiglio cittadino per le Pari Opportunità.
    Nel pomeriggio invece c’è stato un corteo con oltre 200
persone nel centro di Pisa per testimoniare solidarietà al
popolo iraniano che da giorni sta manifestando contro il regime
degli Ayatollah. La manifestazione del pomeriggio era promossa
da partiti politici del centrosinistra, sigle e associazioni del
territorio. A un certo punto è stata incendiata una immagine di
Alì Khamenei, ‘guida suprema’ iraniana il cui regime sta
attuando iniziative di violenta repressione delle proteste.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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