
Nella campagna toscana, ‘in the
middle of nowhere’, come sottolinea il direttore creativo
Nicholas Chalmers, si apre un nuovo capitolo musicale con Amiata
Music, un festival internazionale nato dall’evoluzione
dell’Amiata Piano Festival della Fondazione Bertarelli.
Londinese di nascita, Chalmers ha studiato in Italia e spiega
che sotto la sua direzione il festival intende “sostenere
l’educazione musicale nelle scuole locali; creare opportunità
per giovani musicisti di talento; presentare artisti di fama
internazionale”. “Il lancio di Amiata Music unisce due passioni
che hanno definito la direzione della mia carriera: offrire ai
giovani musicisti un percorso verso il palcoscenico e formare
nuovi pubblici per la musica classica. Al centro di tutto questo
rimane inoltre la mia ferma convinzione nel rilancio del canto
d’arte italiano – una passione che si è accesa durante i miei
studi di formazione musicale nel nord Italia, quando avevo poco
più di vent’anni – per infondere fiducia ed espressione musicale
nei giovani cantanti”.
Incastonato tra uliveti e vigneti, concepito dall’architetto
Eduardo Milesi per celebrare la purezza del suono, il Forum
della Fondazione ospiterà artisti quali Joyce DiDonato, Fabio
Biondi, Luca Micheletti, Alice Sara Ott e Laurence Kilsby, oltre
a residenze e progetti collaborativi. La stagione si aprirà il
25 luglio con il Gala Lirico “Amiata”, diretto da Chalmers ed
eseguito dalla Sinfonia Smith Square Orchestra in collaborazione
con la compagnia lirica Mascarade Opera. Ad agosto, il tenore
Laurence Kilsby si unirà ad Alessandro Quarta e al Concerto
Romano per Care Gemme, con musiche di Claudio Monteverdi,
Alessandro Scarlatti e Domenico Sarro. Il mezzosoprano Joyce
DiDonato porterà il suo progetto Emily – No Prisoner Be, con
musiche di Kevin Puts ispirate alla poesia di Emily Dickinson.
La sua residenza comprende anche masterclass e il lancio del
progetto Arie da Camera, in collaborazione con giovani cantanti
della Mascarade Opera Academy e ensemble locali. Ampliando il
panorama musicale del festival, il contrabbassista e compositore
Misha Mullov-Abbado porterà il suo sestetto jazz all’Amiata.
Nel weekend di Ferragosto, Fabio Biondi ed Europa Galante
eseguiranno Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, mentre
chiuderanno la stagione la pianista Alice Sara Ott e il Trio
Concept insieme ad Helene Clement.
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