
Il professor Andrea Moro, linguista
di fama internazionale, docente ordinario alla Scuola
Universitaria Superiore Iuss di Pavia e alla Scuola Normale
Superiore di Pisa, è stato nominato oggi socio corrispondente
dell’Accademia Nazionale dei
Lincei, ricevendo il distintivo e il titolo durante la cerimonia
di apertura dell’anno accademico 2025-2026, che si è svolta alla
sede dell’Accademia a Roma.
L’elezione, avvenuta nella Classe di Scienze Morali, Storiche
e Filologiche (Categoria I – Filologia e Linguistica),
rappresenta il più alto riconoscimento italiano accademico, e “testimonia – sottolinea una nota dello Iuss – la stima della
comunità scientifica verso studiosi che si sono distinti per
contributi di eccezionale rilievo nel proprio ambito
disciplinare.
L’elezione del professor Moro riconosce il suo straordinario
contributo scientifico e culturale nel campo della linguistica
teorica e della neurolinguistica, con particolare attenzione
allo studio della sintassi e dei correlati neurobiologici del
linguaggio umano”.
Attraverso una produzione di saggi e studi di respiro
internazionale, nonché di contributi di narrativa, tradotti in
varie lingue, Moro ha dato “un impulso decisivo al dialogo tra
linguistica e neuroscienze, contribuendo a chiarire i meccanismi
cognitivi che rendono possibile il linguaggio umano e
promuovendo la cultura scientifica in Italia e nel panorama
internazionale”.
“Questo straordinario riconoscimento ci riempie di profondo
orgoglio, gioia e gratitudine – ha dichiarato il rettore dello
Iuss, professor Mario Martina -. Il professor Andrea Moro non è
soltanto uno dei linguisti di maggiore fama internazionale e di
più feconda produzione scientifica, ma rappresenta anche una
figura centrale nella crescita accademica e nella definizione
dell’identità istituzionale della nostra Scuola. Tutta la
comunità della Iuss condivide la gioia e la riconoscenza per il
suo eccezionale contributo e per questo prestigioso
riconoscimento, che onora non solo la sua persona, ma anche
l’intera nostra istituzione”.
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Fonte Ansa.it