
“Il collaboratore scolastico ma
anche alcuni colleghi mi hanno scambiato per uno studente. Ma
poi mi sono presentato come il nuovo docente e alla fine mi
hanno offerto il caffè”. Emanuele Lettieri, 20 anni il prossimo
18 aprile, ha preso servizio mercoledì scorso all’Istituto di
istruzione superiore “Marco Polo” di Cecina, in provincia di
Livorno, con indirizzo grafica e comunicazione. Lettieri,
residente a Noto (Siracusa), è un Itp, insegnante tecnico
pratico. Un docente che opera nei laboratori degli istituti
tecnici e professionali per insegnare discipline pratiche. Una
qualifica alla quale fino ad oggi è stato possibile accedere con
il diploma. Dal 2027 sarà necessaria una laurea triennale.
“Mi sono diplomato all’istituto Rizza di Siracusa in grafica
e comunicazione – spiega Lettieri -. Ho acquisito una serie di
certificazioni (come il livello C2 in inglese) e poi
l’abilitazione all’insegnamento”. Si tratta di un percorso già
intrapreso dalla sorella che ha 26 anni ed insegna come Itp a
Livorno. “Un’abilitazione che serve per entrare all’interno
delle graduatorie. Ho superato il corso per l’abilitazione, dopo
gli esami pratici e orali. Poi sono stato inserito nella
graduatoria in prima fascia, perché l’insegnamento si divise in
due fasce. Ho inviato la mad, che sarebbe la messa a
disposizione, in tutta Italia e in base alla necessità le scuole
chiamano” afferma il giovane docente.
“In Toscana sostituisco una collega in maternità. Il
contratto scade il giorno 30 marzo ma ritengo che lo
rinnoveranno fino alla fine dell’anno – spiega Lettieri -.
All’inizio c’è stato qualche malinteso, ma adesso è chiaro a
tutti il mio ruolo. Con gli studenti c’è il massimo rispetto.
Qualche alunno è più grande di me di età, ma io utilizzo un
metodo molto semplice e di coinvolgimento nell’insegnamento”.
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Fonte Ansa.it