
(ANSA) – FIRENZE, 07 GIU – Prosegue per il quarto anno
consecutivo la collaborazione tra Carabinieri forestali e
Autorità idrica Toscana (Ait), per vigilare sul corretto
utilizzo delle risorse idriche toscane, in particolare riguardo
alle acque provenienti dal pubblico acquedotto. I forestali
effettueranno controlli sull’uso dell’acqua potabile in piscine
pubbliche e private, con l’obiettivo di ridurne lo spreco e il
consumo inutile.
Nel 2022, si legge in una nota, sono stati effettuati 349
controlli sul corretto utilizzo dell’acqua potabile in piscine
pubbliche e private: nel 41,26% dei casi sono state accertate
irregolarità e un uso improprio della risorsa per il riempimento
delle vasche, che hanno portato alla contestazione di 144
illeciti amministrativi per complessivi 114.200 euro, e anche un
illecito penale.
“La Toscana deve poter ospitare con tutti i comfort i turisti
che amano i nostri paesaggi – sostiene il direttore di Ait,
Alessandro Mazzei -, ma serve che tutto sia sostenibile con la
presenza della risorsa idrica potabile che di questi tempi deve
avere come priorità l’uso per la salute e il fabbisogno umano”.
Per Marina Marinelli, comandante della regione Carabinieri
forestale Toscana, “l’acqua è una risorsa ambientale limitata,
un bene comune da tutelare”. (ANSA).
Fonte Ansa.it