
(ANSA) – TRECASTAGNI, 27 AGO – Una bara bianca con sopra
girasoli e rose bianche sul sagrato del Santuario dei Santi
Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, con la piazza piena di
gente, ma transennata e con l’accesso contingentato a 190
persone nel rispetto delle norme anti Covid. Così Trecastagni ha
dato l’ultimo saluto a Vanessa Zappalà, la 26enne uccisa con
sette colpi di pistola alla testa, sul lungomare di Acitrezza,
dall’ex fidanzato, Antonino Sciuto, 38 anni, che si è poi
suicidato impiccandosi. Il paese etneo, dove abitava e dove oggi
è stata giornata di lutto cittadino, si è stretto attorno alla
vittima e alla sua famiglia con un’intensa e commossa
partecipazione ai funerali celebrati dal vicario
dell’Arcidiocesi di Catania, monsignor Salvatore Genchi. La
funzione è stata anticipata da un intervento dal parroco della
chiesa: “saremmo voluti essere altrove e non in questa piazza –
ha detto – a dare l’estremo saluto a Vanessa, avremmo voluto
continuare a vederla sorridente, ma la realtà ci ha portati
qui”. (ANSA).
Fonte Ansa.it