
“Per accorciare le liste d’attesa
coinvolgeremo le strutture sanitarie private d’eccellenza”. Lo
ha detto il presidente della Regione Renato Schifani che oggi ha
tenuto una conferenza stampa insieme all’assessore regionale
alla Sanità Giovanna Volo e al direttore del dipartimento della
Pianificazione strategica Salvatore Iacolino per presentare il
piano per azzerare le liste d’attesa nella Sanità.
“Esaurita questa misura, che è straordinaria, non è escluso che
non si possa proseguire nel rapporto con il privato che, seppure
in percentuale ridotta, potrà contribuire in futuro alla domanda
di salute della popolazione” ha aggiunto. Il piano prevede che
entro 12 mesi siano azzerate le liste d’attesa nella sanità. Si
sono formate nel periodo della pandemia e la sanità pubblica non
è riuscita a smaltirle. Da recuperare ci sono in Sicilia quasi
40 mila ricoveri e 242 mila prestazioni ambulatoriali.
A gestire il sistema sarà un’unica piattaforma informatica in
grado di assegnare la struttura sanitaria al paziente” ha detto
Salvatore Iacolino, direttore del dipartimento della
Pianificazione strategica. Verranno spesi 50 milioni di euro,
equamente distribuiti tra pubblico e privato. “Nel futuro, la
sanità pubblica rimarrà comunque centrale nella prestazione dei
servizi – ha spiegato l’assessore alla Sanità Giovanna Volo – ma
l’integrazione sarà essenziale. Il servizio pubblico sarà potenziato e ci saranno anche assunzioni”.
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Fonte Ansa.it