
(ANSA) – PALERMO, 02 FEB – Non è stata decisiva l’autopsia
sul corpo di Roberta Siragusa, la 17enne uccisa a Caccamo una
settimana fa. Gli avvocati della vittima, Giuseppe Canzone e
Sergio Burgio, dopo la conclusione degli accertamenti hanno
fatto sapere che il corpo della giovane presentava vasti segni
di bruciatura. “Un corpo dilaniato, come ha detto il gip”, ha
detto l’avvocato Canzone che ha assistito all’autopsia.
Per il delitto è in carcere il fidanzato della ragazza Pietro
Morreale, 19 anni, che dopo aver assassinato la fidanzata
avrebbe dato fuoco al cadavere.
“Dobbiamo attendere l’esito degli esami istologici per stabilire
le cause della morte. Dall’esame sono emerse – ha affermato
Manfredi Rubino il consulente nominato dagli avvocati che
assistono la famiglia di Roberta Siragusa – gravi ustioni a
livello del tronco, del viso e degli arti superiori e una parte
degli arti inferiori. Non è ancora sufficiente per stabilire le
cause del decesso, per capire cioè se ad uccidere la ragazza sia
stato il fuoco. Roberta aveva la lingua protrusa che può
presentarsi nei casi di strangolamento, ma non è certo che lo
strangolamento sia la causa della morte”. L’esame sul corpo di Roberta è iniziato alle 15 ed è stato
eseguito dal medico legale Alessio Asmundo. (ANSA).
Fonte Ansa.it