
Il presidente dell’Assemblea
regionale siciliana, Gaetano Galvagno, indagato dalla procura di
Palermo per corruzione, peculato e falso ideologico, ha chiesto
di essere processato con il giudizio immediato, rito che
consente di “saltare” l’udienza preliminare. Per il politico di
Fratelli d’Italia i pm avevano chiesto il rinvio a giudizio il 2
dicembre scorso. Galvagno comparirà davanti al gip il 21 gennaio
per un passaggio formale. Il giudice infatti non potrà che
accogliere la richiesta e a quel punto il processo verrà
rinviato davanti al tribunale e seguirà il giudizio ordinario.
Il rinvio a giudizio era stato chiesto anche per altre 5 persone
tra cui l’ex portavoce di Galvagno Sabrina De Capitani,
l’imprenditrice Caterina Cannariato e l’autista del presidente
Roberto Marino. Anche Marino ha fatto istanza di ammissione al
giudizio immediato.
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Fonte Ansa.it