
(ANSA) – PATTI, 12 DIC – Un italiano di 54 anni è stato
allontanato dalla casa familiare dai carabinieri a Patti perché
frequentemente e per futili motivi minacciava e malmenava la
convivente extracomunitaria. L’accusa gli contesta anche le
lesioni personali e le finalità di odio e discriminazione
etnico e razziale. I militari hanno eseguito un’ordinanza di
applicazione di una misura cautelare personale
dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di
avvicinamento alla persona offesa emessa dal Gip del Tribunale
di Patti su richiesta della locale Procura.
Nel novembre scorso i militari erano intervenuti nell’abitazione
della coppia chiamati dalla vittima, che era stata aggredita.
Indagini hanno accertato come dal gennaio 2021 l’uomo avesse più
volte aggredito fisicamente la donna che era stata oggetto di
ripetute offese legate anche alla sua diversa origine,
umiliazioni, minacce gravi, anche di morte. (ANSA).
Fonte Ansa.it