Home » Italia » Sicilia » Palermo si candida a sede Autorità europea antiriciclaggio

Palermo si candida a sede Autorità europea antiriciclaggio

(ANSA) – PALERMO, 17 FEB – La Regione Siciliana e il Comune
di Palermo sono pronti ad accogliere l’Autorità europea per la
lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del
terrorismo, di prossima istituzione. La sede individuata è
Castello Utveggio. Nei giorni scorsi, il governatore dell’Isola
Renato Schifani e il sindaco Roberto Lagalla hanno avanzato la
proposta al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. E oggi è
già arrivata la risposta di Palazzo Chigi, a firma del
sottosegretario alla Presidenza, Alfredo Mantovano, su delega
dello stesso premier. Nella nota vengono richieste ulteriori
informazioni specifiche in modo tale da poter far concorrere
Palermo come città candidata per l’Italia, insieme a Roma,
Torino e Venezia.
    «La risposta immediata di Palazzo Chigi – evidenzia Schifani
– è già una prima buona notizia. Gli uffici della Regione e del
Comune stanno già preparando il dossier richiesto dal governo
nazionale. Riteniamo che Palermo abbia tutte le carte in regola
perché proprio qui, attraverso l’opera e gli insegnamenti di
magistrati come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel quadro
del contrasto alla criminalità di stampo mafioso, sono state
gettate le basi per l’elaborazione della normativa nazionale in
materia di antiriciclaggio. Strumento imprescindibile di
prevenzione e di lotta alla corruzione dalla quale deriva
l’inquinamento dell’economia e l’alterazione delle regole di
mercato».
    «Esprimo grande soddisfazione – aggiunge Lagalla – e pur nel
rispetto di ogni proposta ritengo che Palermo possa aspirare ad
esserne la sede più idonea. La scelta della nostra città
assumerebbe, poi, un alto valore simbolico e di deterrenza dei
reati mafiosi. In particolare di quelli connessi al
reinvestimento di risorse illecite, anche per la possibilità di
assegnare alla nuova Autorità, senza oneri finanziari a carico
dell’Ue, immobili confiscati alla criminalità organizzata. Un
segnale di grande importanza è inoltre l’appoggio formale che
stanno dando all’iniziativa tutte le istituzioni, fondazioni e
associazioni che tengo a ringraziare».
    La Regione ha già manifestato la propria disponibilità ad
ospitare l’Amla nella sede di Castello Utveggio, recentemente
ristrutturato dall’amministrazione regionale con un corposo
intervento di riqualificazione anche energetica. Il Comune,
invece, potrebbe conferire ulteriori spazi d’ufficio e un
immobile di pregio storico nel centro della città, esattamente
dove nacque e visse Giovanni Falcone.
    «Confidiamo – concludono Schifani e Lagalla – in un’attenta
valutazione della candidatura e nell’accoglimento della
proposta, certi comunque che se l’Autorità fosse insediata a
Palermo contribuirebbe in modo determinante all’ulteriore
sviluppo del nostro territorio, essendo percepita da tutti i
cittadini come una concreta attestazione di vicinanza delle
istituzioni europee e soprattutto nazionali alla loro voglia di
riscatto e di crescita economica culturale e civile». (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>