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Opposizioni all’attacco su Finanziaria: ‘manovra delle lobby e norme spot’

Nel corso della seduta di oggi
all’Ars, la prima delle due dedicate alla discussione generale
sulla manovra finanziaria, sono intervenuti diversi deputati di
opposizione. Per Cateno De Luca (Sud chiama Nord) “il governo ha
presentato una finanziaria di ‘norme spot’, non c’è alcuna
visione sistemica, le risorse sono sperperate con il metodo
dello spezzatino. Se la maggioranza continuerà con la logica
dell’autosufficienza senza ascoltare le proposte delle
opposizioni, ne prenderemo atto e faremo quello che il
regolamento d’aula ci permette”. Dario Safina (Pd) ha puntato
il dito contro una norma che “di fatto destina due milioni di
euro sotto forma di ‘risarcimento’ alle attività commerciali di
Mondello che potranno essere danneggiate dai cantieri di
lavoro”. “Ma i cantieri ci sono in tutte le città della Sicilia
– ha aggiunto Safina – perché proporre un contributo solo per
Mondello?”. Ismaele La Vardera (Controcorrente) ha parlato di “finanziaria delle lobby, rivolta a interessi particolari. È una
manovra miope, farcita di norme destinate ai ‘compagni di
merende’ di questo governo. Con le altre forze di opposizione
abbiamo predisposto una serie di proposte per affrontare i veri
problemi dei siciliani”.
    “Siamo di fronte all’ennesimo assalto alla diligenza, questa
manovra è incapace di affrontare le esigenze dell’isola.
    Servirebbero invece misure in grado di alleggerire la burocrazia
e garantire la trasparenza, anche per contrastare situazioni che
favoriscono la corruzione” ha detto Roberta Schillaci (Movimento
5 Stelle) intervenendo nel corso della discussione generale
sulla finanziaria. Valentina Chinnici (Pd) ha detto che “i fondi
per la manutenzione delle scuole sono finiti a luglio, lasciando
fuori molte domande. Eppure il governo ha addirittura diminuito
le risorse destinate a questi interventi”. Mario Giambona (Pd)
ha sottolineato l’assenza dall’aula del presidente della Regione
Renato Schifani.
    “A volte il presidente Schifani appare ‘scollegato dalla
realtà’, non sappiamo se questo atteggiamento sia dovuto alla
sua percezione della situazione politica, o se invece intenda
essere una provocazione nei confronti delle opposizioni”.
    Durante la seduta di oggi, durata circa due ore, erano presenti
in aula pochi deputati, una quindicina in tutto. Tra i banchi
del governo c’era solo l’assessore all’Economia Alessandro
Dagnino. La discussione generale sulla manovra proseguirà nel
corso della prossima seduta, convocata lunedì alle 11.30.
   
   

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Fonte Ansa.it

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