
“I suicidi in carcere sono un
fardello di dolore e, purtroppo, anche negli altri Paese non è
vada meglio, anzi peggio, ma questa non è una giustificazione o
un’attenuante. Ma secondo noi non c’è una relazione tra il
sovraffollamento e il fenomeno dei suicidi, caso mai favorisce
l’aggressività, quello che favorisce i suicidio è la solitudine,
è la disperazione. Molto spesso, fatto singolare, molti suicidi
avvengono nell’imminenza della liberazione, che indica il
disagio e la mancanza di speranza di chi sta per uscire”. Lo ha
detto Carlo Nordio intervenendo al congresso Ucpi, con la sala
che ha rumoreggiato alle parole del ministro.
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