
(ANSA) – PALERMO, 14 MAR – Racconta persone, paesaggi,
ambienti, animali con un linguaggio silenzioso ma fortemente
evocativo: quello dello sguardo. Arianna Di Romano affida la sua
narrazione di questi mondi a 81 foto che compongono la mostra “Universi silenziosi” curata da Gabriele Accornero e ospitata al
Monte dei pegni, a palazzo Branciforte, dal 19 marzo al 19
giugno. Arianna Di Romano è nata in Sardegna ma si è trasferita in
Sicilia, la terra del padre, stabilendosi a Gangi, nelle
Madonie, dove ha recuperato una dimora storica trasformata in
una galleria, luogo di lavoro e di rifugio. In questi anni ha
rivolto il suo obiettivo sui volti di popoli dei villaggi più
remoti del sud-est asiatico, dei campi profughi e dei campi rom
della Serbia e della Bosnia. Ha ripreso la vita negli
agglomerati della Romania e della Polonia, la quotidianità
all’interno dei monasteri ai confini con l’Ucraina. Il racconto
è fatto di sguardi catturati, inaspettati o ricambiati.
“Gli scatti di Arianna Di Romano sono un racconto nel
racconto all’interno del Monte dei pegni. È un luogo – dice il
presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore, che
ospita la mostra – denso di storia e di silenzi rappresi, a cui
gli artisti restituiscono di volta in volta voce attraverso la
loro sensibilità”. (ANSA).
Fonte Ansa.it