
(ANSA) – PALERMO, 24 DIC – La manta ritrovata ieri sera nel
porticciolo palermitano, del peso di circa 400 kg e lunga 378
centimetri (larga 330 cm), è stata portata all’Istituto
Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, a Palermo, per i
prelievi funzionali all’identificazione della specie in attesa
di una necroscopia completa. I dati biometrici saranno inseriti
nella banca dati internazionale sugli elasmobranchi (Medlem).
“Se qualcuno avesse segnalato la presenza della manta ancora
in vita – ha detto Salvatore Seminara, commissario straordinario
dell’Izs Sicilia – avremmo provato a spingerla a largo e
probabilmente non sarebbe rimasta ferita. Vista l’importanza e
la rarità di questo esemplare nel Mediterraneo – continua
Seminara – si sta ipotizzando di poterla tassidermizzare o di
metterla in una teca con un liquido per la conservazione e di
utilizzarla a scopo didattico-divulgativo”. (ANSA).
Fonte Ansa.it