
Il Manchester City si aggiudica la
prima edizione dell’Anglo-Palermitan Trophy, vincendo
l’amichevole in casa del Palermo, grazie alle reti di Erling
Halaand al 26′ del primo tempo e a una doppietta dell’ex
milanista Tijjani Reijnders, al 14′ e al 37′ della ripresa.
Quasi trentacinquemila paganti, allo stadio Barbera, hanno
assistito a una partita vera, sebbene d’agosto, che ha dato
buone indicazioni ai due tecnici in vista dei primi impegni
ufficiali: Guardiola sta preparando l’esordio in Premier, sabato
prossimo sul campo del Wolverhampton e lo stesso giorno il
Palermo di Pippo Inzaghi sarà ospite della Cremonese in Coppa
Italia.
Spettacolare il prepartita, con tre canzoni intonate a
centrocampo da Rose Villain, e una coreografia della curva Nord,
sulle note di “Live forever” degli Oasis, dedicata ai fratelli
Gallagher in versione tifosi del Palermo, ma anche in campo i
ritmi sono abbastanza sostenuti. C’è voglia di fare su entrambi
i fronti, anche se alla distanza i due allenatori effettuano
molti cambi. Il gioco degli inglesi è fatto della consueta
manovra avvolgente e di prodezze individuali. Il Palermo
risponde con ordine e organizzazione.
In avvio di partita i rosanero, sostenuti dall’entusiasmo
della folla, sfoggiano anche un feroce pressing e una certa
veemenza in avanti, sfiorando il gol con Ceccaroni e Pohjanpalo.
Poi viene fuori la qualità degli ospiti. Haaland giganteggia
nell’area rosanero e porta i suoi in vantaggio, stoppando di
sinistro e segnando di destro. I padroni di casa provano una
timida reazione, ma sono gli uomini di Guardiola a costruire in
scioltezza qualche altra occasione. Nella ripresa i ritmi
calano, Reijnders sale in cattedra e va a segno due volte con
una certa facilità. Il Palermo non è passivo, ma subisce a lungo
il possesso palla prolungato del Manchester City, e qualche
altra opportunità per gli ospiti. Poi l’incontro scivola verso
la fine, con applausi per tutti.
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Fonte Ansa.it