
(ANSA) – PALERMO, 12 FEB – “‘C’è chi vuole comprare le sue
quote societarie’, un chiaro messaggio per farmi scappare da
questa città”. Elena Ferraro, amministratrice della Servizi
sanitari Hermes di Castelvetrano (Trapani) ha denunciato sul
proprio profilo Facebook di essere stata “sollecitata” più volte
a lasciare la società, della quale è amministratrice, con sede
proprio nella città natale di Matteo Messina Denaro.
La Ferraro è una imprenditrice in prima fila nella lotta alla
mafia. Nel 2011 denunciò Mario Messina Denaro, cugino del
superlatitante, che andò a trovarla in ufficio chiedendole il
pizzo che doveva servire per mantenere le famiglie dei mafiosi
finiti in carcere. Mario Messina Denaro venne arrestato
nell’ambito dell’operazione antimafia “Eden”.
Dopo la denuncia, Ferraro subì anche un’intimidazione, con la
manomissione di un macchinario della propria azienda. Ora le
ulteriori “sollecitazioni”, alle quali la donna ha risposto su
Fb: “Vogliono farmi scappare da questa città per espiare la
colpa di avere compiuto il mio dovere nel denunciare il
malaffare. Mai cederò a certi biechi ricatti morali”. E
rivolgendosi a chi la vorrebbe far andar via, dice: “Se
eserciterete l’opzione di vigliacca distruzione di ciò che
abbiamo costruito in tanti anni di duro lavoro, sappiate che io
sarò l’ultima ad abbandonare la nave e pronta alla guerra. Non
ho più paura, non ho prezzo”. Dell’accaduto la Ferraro ha
informato le forze dell’ordine. (ANSA).
Fonte Ansa.it