
(ANSA) – CATANIA, 22 MAG – Terza fase parossistica sull’Etna
dalla notte tra il 18 e il 19 maggio scorso, quando fu
registrata la ‘fontana di lava di Franco Battiato’. La nuova
attività è presente ancora una volta dal cratere di Sud-Est con
spettacolari fontana di lava ed emissione di cenere che si
disperde in direzione Est-Nord-Est. L’eruzione è monitorata
dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio
Etneo (Ingv-Oe) di Catania ed è ripresa alle 20.30 circa con
un’attività stromboliana. Il tremore vulcanico è in ulteriore
aumento su valori molto alti. Le sorgenti del tremore sono
localizzate in prossimità del cratere di Sud-Est ad una
profondità di circa 2.8 chilometri sul livello del mare. Il
tasso di occorrenza degli eventi infrasonici è molto alto. La
rete clinometrica mostra modeste variazioni intorno a 0.1
microradianti. La rete Gnss non mostra variazioni. La nuova fase
eruttiva del vulcano attivo più alto d’Europa non impatta, al
momento, sull’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo
Bellini di Catania. (ANSA).
Fonte Ansa.it