Nell’anno del Covid-19 le politiche nazionali e regionali hanno fatto ciò che potevano in quel momento per proteggere imprese e lavoratori dall’improvvisa esplosione della pandemia. Adesso, nel programma del nuovo governo, il premier Mario Draghi, ponendo al primo posto l’innovazione e la sostenibilità ambientale delle attività economiche, ha annunciato una svolta attraverso “politiche finanziarie che facilitino l’accesso delle imprese capaci di crescere al capitale e al credito” e “politiche monetarie e fiscali espansive che agevolino gli investimenti e creino domanda per le nuove attività sostenibili che sono state create”. Questo per “compensare” le perdite dei settori penalizzati dai cambiamenti climatici “assicurando l’espansione negli altri settori”.
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