
(ANSA) – PALERMO, 03 FEB – Nella struttura dell’hospice
dell’ospedale ‘Maria Paternò Arezzo’ di Ragusa, è stata
realizzata la stanza degli abbracci, un luogo dove i pazienti
possono vivere momenti di serenità con i propri familiari. Ma
l’arrivo della pandemia per mesi li ha privati di questo luogo e
di questi attimi di gioia. Una scelta dolorosa, ma inevitabile
per la loro salute.
Grazie alla sensibilità di Antonella Battaglia, responsabile
del reparto, e alla sua équipe, è stata installata una parete di
plastica e ricavate, al centro del telo, le maniche per
l’inserimento delle braccia.In questo modo ai pazienti è
permesso di visitare e abbracciare in sicurezza i propri
familiari. Raffaella, una paziente oncologica, è stata la prima a volere
vivere questo momento. Ha ritrovato il sorriso potendo
riabbracciare la cognata che l’ha sempre accudita a distanza
utilizzando le videochiamate. Adesso, anche gli altri ospiti del
reparto potranno abbracciare i propri familiare. Un abbraccio
che significa tanto. Il contatto, seppure protetto dalla tenda,
scaccia la tristezza e lo sconforto e restituisce ai pazienti e
ai familiari gioia e serenità. (ANSA).
Fonte Ansa.it