
Nell’aula magna dell’Università di
Sassari sono stati consegnati i “Premi Farace 2026” per i
migliori lavori su inclusione e disabilità realizzati dagli
studenti delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di
secondo grado delle province di Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e
Oristano.
Sono state proclamate vincitrici de i tre premi da 1.000 euro
ciascuno, grazie ai loro elaborati grafici, Maria Gabriella
Desole e Giorgia Pippia (premio condiviso), Sofia Urgeghe e Gaia
Pintus, tutte allieve del liceo artistico “Figari” di Sassari.
Una menzione speciale è stata assegnata a Sara Tanca.
I quattro lavori si è sono distinti tra tutti quelli che
hanno partecipato al concorso intitolato alla memoria del
ricercatore Francesco Farace, giunto alla XXII edizione,
organizzato dall’Ufficio Orientamento e servizi agli studenti
dell’Università di Sassari.
Alla premiazione sono intervenuti il rettore, Gavino
Mariotti, la presidente della Commissione giudicatrice, Franca
Mele, punto di riferimento e motore del Premio Farace, il
delegato del rettore alla Disabilità e disturbi specifici
dell’apprendimento, Giovanni Pruneddu, Giuseppina Tanda
dell’Ufficio scolastico regionale e Corrado Rubino, maestro di
Francesco Farace.
Il premio è intitolato a Francesco Farace, un chirurgo
plastico e ricercatore dell’Università di Sassari, scomparso
prematuramente all’età di 42 anni. La sua vita fu segnata
dall’impegno nella ricerca scientifica, nell’assistenza e nella
didattica.
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