
Gli studenti dell’Istituto
Alberghiero di Sassari, guidati dai loro formatori, hanno
proposto un buffet celebrativo del patrimonio culinario della
Sardegna presso l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma, utilizzando
ingredienti provenienti dal proprio territorio.
L’evento è parte della decima edizione della Settimana della
Cucina Italiana nel Mondo, in programma a Stoccolma dal 17 al 23
novembre. L’iniziativa, tenuta il 19 novembre, è stata
organizzata in collaborazione con l’Istituto scolastico
sassarese Ipsar-Ipseoa attraverso il progetto denominato ‘Ambasciatori di sapori’, che vede la partecipazione di dieci
allievi dell’indirizzo Enogastronomia-Cucina, accompagnati dai
rispettivi docenti, con il fine di valorizzare la tradizione
enogastronomica della Sardegna e sviluppare competenze
professionali, linguistiche e interculturali.
Gli studenti che passano una settimana a Stoccolma hanno anche
avuto l’opportunità di conoscere piatti tipici svedesi: “Ho
assaggiato le polpette di alce, davvero molto buone. Fa sempre
piacere sentire delle note diverse dai piatti tradizionali
italiani” ha dichiarato all’ANSA Giuseppe Porru, uno degli
studenti sardi giunti a Stoccolma.
Per molti era la prima volta in visita in Svezia e – oltre che
dalla neve, sono rimasti impressionati dalla capitale svedese: “Stoccolma è una città moderna ma riesce a mantenere anche uno
stile classico ed è molto pulita” ha sottolineato Roberto Cao.
“Abbiamo visitato la scuola, hanno uno spazio molto accogliente
e un buon metodo d’istruzione. Sono stati molto accoglienti” ha
aggiunto lo studente.
I giovani chef sardi hanno collaborato con gli studenti svedesi
della International Hotel & Restaurant School (IHR) di Stoccolma
e, tra i vari piatti proposti, sono stati particolarmente
apprezzati dal pubblico svedese le panadas, la suppa cuatta e la
frègula, ma anche i formaggi, i salumi, gli oli e il pane
(carasau) portati dall’isola. Non potevano mancare come
accompagnamento anche una selezione di vini sardi per far
conoscere (e quindi crescere) sul mercato svedese la ricchezza e
qualità anche di questa regione italiana.
L’Ambasciatore Michele Pala, di origini sarde, ha rimarcato
l’importanza dell’iniziativa volta a promuovere la cultura
enogastronomica sarda e il positivo confronto tra culture come
occasione per poter far conoscere in Svezia i prodotti autentici
del territorio italiano anche delle regioni meno conosciute da
questo punto di vista. La dirigente dell’Ipsar-Ipseoa,
Antonietta Piras, ha espresso gratitudine all’Ambasciata per
aver dato al proprio istituto la possibilità di rappresentare la
Sardegna e l’Italia in Svezia, e ha ribadito l’importanza dei
progetti di internazionalizzazione per promuovere il proprio
territorio e permettere agli studenti di fare esperienze
formative di alto livello.
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Fonte Ansa.it