
(ANSA) – CAGLIARI, 02 GEN – “La Sardegna raggiunge
l’obiettivo di spesa del Por FEsr fissato dall’Unione Europea
per l’anno 2020: è un risultato rilevante in un momento storico
difficile, che conferma l’impegno della Regione e dei territori
per affrontare l’emergenza ma sempre con lo sguardo rivolto al
futuro e al ‘dopo pandemia'”. Così il presidente della Regione
Christian Solinas commenta il positivo risultato raggiunto dalla
Giunta sull’utilizzo delle risorse europee.
Con una spesa certificata in quota UE di oltre 181 milioni di
euro – ha spiegato Solinas – il Programma operativo regionale
Fesr supera il target fissato dalla Commissione europea,
rispettando gli impegni assunti e superando il target di spesa “N+3” fissato a circa 172 milioni di euro (target in quota UE).
A questo obiettivo concorrono gli interventi a sostegno delle
imprese sarde per circa 56 milioni di euro riferiti all’Asse III
del Programma.
“Ad oggi risultano certificate 1434 operazioni – precisa
l’assessore del Bilancio Giuseppe Fasolino – questo è
sicuramente un traguardo che conferma l’impegno della Giunta per
lo sviluppo dell’economia sarda, ma vogliamo considerarlo anche
un punto di partenza per l’anno appena cominciato, che vedrà il
nostro impegno per portare a compimento l’attuale ciclo di
programmazione comunitaria 2014/20 e avviare il prossimo ciclo
2021/27. Questa non è solo la sfida di una Giunta e della sua
maggioranza, ma è la sfida di un intera isola e di un popolo che
vogliono uscire più forti dalla crisi pandemica, ricominciare a
camminare con le proprie gambe ed essere protagonisti sullo
scenario nazionale e internazionale, con la forza del nostro
straordinario patrimonio naturalistico, culturale, tradizionale
e con lo straordinario capitale umano rappresentato dalle nuove
generazioni, alle quali dobbiamo offrire nuove opportunità
lavorative, imprenditoriale e professionali nella nostra terra”,
conclude l’assessore Fasolino. (ANSA).
Fonte Ansa.it