
Alghero è in prima linea nell’accoglienza dei profughi della guerra in Ucraina. Oggi i primi cittadini ucraini, di un gruppo di 35 persone titolari di protezione temporanea, sono stati accolti in due appartamenti indipendenti ricavati nell’edificio comunale dell’ex Ostello della gioventù, nella borgata di Fertilia. Un’accoglienza che rientra nell’ampliamento del sistema “Servizi di accoglienza e integrazione” del ministero dell’Interno, cui ha aderito il Comune di Alghero, ricevendo finanziamenti ad hoc e predisponendo un programma di assistenza gestito grazie all’appalto di accordo quadro 2019-2023, dall’associazione onlus Gus – Gruppo umana solidarietà “G. Puletti”.
“Alghero conferma la sua straordinaria propensione all’accoglienza, in linea con i grandi sforzi che quotidianamente i competenti servizi svolgono nell’affrontare situazioni difficili nel campo del sociale, a dimostrazione della professionalità presente negli uffici comunali e del grande cuore degli algheresi”, ha detto il sindaco Mario Conoci accogliendo, insieme con l’assessora ai Servizi sociali, Maria Grazia Salaris, i rifugiati ucraini. In città arriveranno in totale 35 persone che potranno contare su un alloggio e su servizi di accoglienza e integrazione loro garantiti da operatori altamente qualificati.
Dal 2016 a oggi il Comune di Alghero e l’ente attuatore, Gus – Italia, hanno accolto quasi 200 migranti di diverse nazionalità, beneficiari di servizi essenziali, mediazione culturale, tutela sanitaria e legale, formazione e inserimento lavorativo. Grazie a questi progetti le persone, spesso giovani, hanno avuto modo e tempo di costruirsi una nuova vita, o una prima indipendenza e arricchire il tessuto urbano.
Fonte Ansa.it