
“La parità di genere non è un
tema accessorio, ma una condizione imprescindibile per lo
sviluppo sociale e culturale della nostra società”. Con queste
parole la presidente Alessandra Todde ha aperto la seduta di
insediamento della Commissione regionale per la realizzazione
della parità tra uomini e donne, tenutasi questo pomeriggio
nella sala Dina Dore, all’interno della direzione generale delle
Politiche Sociali a Cagliari.
Davanti alle venti commissarie, recentemente nominate dal
Consiglio regionale, la governatrice ha sottolineato
l’importanza dell’avvio ufficiale della Commissione e il valore
peculiare del suo compito, nell’ambito di una legislatura che
per la prima volta vede alla guida della Regione una donna.
“Essendomi occupata a lungo di questi temi, so bene quanto sia
complesso affrontarli senza trovarsi di fronte a pregiudizi o a
idee considerate superate, che invece riemergono con forza. C’è
ancora un grande nodo culturale – ha osservato Todde -, che
resiste, e c’è un nodo concreto: quello dei salari, dei
riconoscimenti di carriera, delle opportunità, della presenza
delle donne nelle amministrazioni e nelle cariche
istituzionali”.
Rivolta alle commissarie, la presidente ha chiarito: “Voi avete
le competenze, l’autorevolezza e la forza per portare avanti
queste istanze, grazie anche ai vostri percorsi professionali e
personali. Ma ora abbiamo una responsabilità in più, perché
questa è una Commissione paritetica istituita sotto l’egida di
una presidenza femminile. Perciò sentiamo forte il dovere di
segnare un cambio di passo e di affrontare questi temi con uno
sguardo nuovo e con maggiore determinazione”.
Infine, una dichiarazione d’impegno e un richiamo alla
concretezza e al dialogo, per accelerare i processi e portarli a
compimento, con risultati tangibili: “Credo che il lavoro che
porteremo avanti insieme debba dimostrare proprio questo:
capacità di dare risposte e di chiudere i percorsi con esiti
concreti”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it