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Time in Jazz: entra nel vivo domani la trentacinquesima edizione del festival diretto da Paolo Fresu

Entra nel vivo domani (martedì 9 agosto) la trentacinquesima edizione di Time in Jazz, il festival internazionale ideato e diretto da Paolo Fresu, in corso da domenica 7 fino al 16 agosto tra il suo paese natale, Berchidda (SS), e gli altri quindici centri e località del nord Sardegna coinvolti quest’anno; un’edizione sotto l’insegna “Rainbow“, l’arcobaleno multietnico che rappresenta la bandiera libertaria dell’identità di gǝnǝrǝ, e simbolo di pace e di fratellanza.

Dopo le anteprime dei giorni scorsi, saranno le note multicolore della Funky Jazz Orkestra ad aprire la giornata di domani a bordo del traghetto della Corsica Ferries–Sardinia Ferries in viaggio da Livorno (partenza alle 15) al porto sardo di Golfo Aranci (arrivo alle 22), per l’immancabile traversata marittima in musica che Time in Jazz prop0ne per il diciassettesimo anno consecutivo grazie alla collaborazione della compagnia delle navi gialle. Prima funky street band della Sardegna, la formazione berchiddese capitanata da Antonio Meloni, sarà anche tra i protagonisti del concerto “Sa banda, Sa musica, Sa Festa” in programma palco centrale di Berchidda venerdì 12, e tutte le sere animerà le strade del paese con le sue parate musicali.

In serata (ore 18.00), uno degli eventi più attesi del festival, che registra il tutto esaurito già da settimane: il concerto in omaggio a Fabrizio De André in quella che è stata la dimora del cantautore genovese a L’Agnatanei pressi di Tempio Pausania. Protagonista in questa occasione Tosca, artista eclettica, cantante e attrice con un’innata propensione per la ricerca e la sperimentazione, accompagnata da Giovanna Famulari al violoncello e da Massimo de Lorenzi alla chitarra. Insignita di prestigiosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera, la cantante romana, al secolo Tiziana Tosca Donati, ha firmatoprogetti speciali tra cui Romana – Omaggio a Gabriella Ferri e Sto Core Mio – Notturno napoletano per Roberto Murolo, spettacoli come La strada di Fellini e Il borghese gentiluomo di Molière, nonché incursioni nel teatro sociale con I monologhi della vaginaItaliane e Donne come noi. Ha collaborato con grandi artisti italiani e internazionali: Ivano Fossati, Nicola Piovani, Ennio Morricone, Chico Buarque e Ron con cui vince il Festival di Sanremo nel 1996. Morabeza è l’ultimo disco in studio (2020) che conclude un lungo viaggio attraverso i paesi del mondo (prodotto e arrangiato da Joe Barbieri), tra canzoni originali, rivisitazioni in chiave attuale di classici della musica dal mondo, brani della tradizione che permettono a Tosca di giocare con la sua voce in quattro lingue (Francese, portoghese, arabo, italiano e romanesco) e di intrecciarla con quella di grandi artisti che ha avuto il piacere di conoscere o di ritrovare.

Difficile trovare un termine per definire l’arte ed esplorare tutte le sfumature della ricerca musicale, letteraria, linguistica e sonora di Joe Barbieri, atteso alle 21.30 al Teatro all’aperto “Mario Ceroli” di Porto Rotondo: l’artista napoletano (musicista, produttore, arrangiatore) porta in sé riferimenti alla canzone d’autore della migliore scuola italiana e francese, come anche al jazz o alla bossa nova; ogni sua canzone è un universo compiuto, in cui la cura per i dettagli racconta la spontanea predisposizione alla bellezza. Con lui saranno in scena Pietro Lussu al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Bruno Marcozzi alla batteria e alle percussioni.

Nel frattempo, a Berchidda, è di scena un nuovo appuntamento del FestivalBar curato da Luca Devito e Michele Pinna, la vetrina diformazioni e solisti sardi e in arrivo dalla Penisolaospitati dai bar berchiddesi, trasformati per l’occasione in piccoli club di musica all’aperto: domani al bar K2 (ore 21.30) è il turno del folk scanzonato a base di chitarre, cajón, voci e loop station dei Loop ‘n Loompa, un istrionico e coinvolgente trio italo-canario formato nel 2013 che percorre le strade spagnole e non solo, riempiendole di note e ironia.

Sempre domani (martedì 9), a mezzogiorno, a La Casara, sede dell’Associazione Time in Jazz a Berchidda, si inaugura lo spazio dedicato alle arti visive, con l’apertura al pubblico dellaCollezione di Arte contemporaneaCasArt (frutto del progetto PAV nato nel 1997), e delle mostre temporanee che resteranno visitabili per l’intera durata del festival (dal 10 al 14 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 21.30 e il 16 agosto dalle 10 alle 13): “Time to Time 2021″ èil racconto per immagini della passata edizione di Time in Jazz, con i suoi volti, le sue emozioni e le sue suggestioni immortalate dagli obiettivi diGianfranco Mura e Roberto Sanna. Sara Deidda firma invece “Time to future”, una mostra delle foto scattate durante l’edizione 2021 di Time to Campus e Time to Children. In esposizione anche le tavole originali di Alessandro Sanna per i libri (entrambi editi da Gallucci) “Nidi di note”, con testi di Bruno Tognolini e musiche di Sonia Peana e Paolo Fresu, e “Crescendo”, un viaggio per immagini dei nove mesi di gravidanza attraverso tutti i gradi di crescita della pancia della mamma.

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