
Svolta nelle politiche dei
trasporti aerei della Regione Sardegna: il Consiglio regionale,
durante i lavori sulla variazione di bilancio, questo pomeriggio
ha approvato la misura che cancella l’addizionale comunale sui
diritti d’imbarco per i passeggeri in partenza dagli scali sardi
per alcuni periodi dell’anno, come richiesto negli ultimi anni
dai vettori low cost, in particolare da Ryanair per poter
investire maggiormente nell’isola.
Il provvedimento è stato formalizzato attraverso il
sub-emendamento 2725 presentato dalla Giunta regionale, che
corregge e modifica l’emendamento 976 presentato dalla minoranza
(primi firmatari Truzzu, Piga e altri), accogliendone in parte
le istanze in chiave sperimentale.
Rispetto alla proposta originale dell’opposizione, che mirava
a una cancellazione più estesa o totale, la nuova formulazione
stabilisce la disapplicazione della tassa di 6,50 euro a partire
dal prossimo 1 novembre. L’agevolazione riguarderà i periodi di
bassa stagione compresi tra novembre e marzo per gli anni 2026, ’27 e ’28 negli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero.
Per lo scalo di Alghero è stata introdotta una tutela
specifica, estendendo la misura anche ai mesi di aprile e maggio
del 2027 e del ’28. La Regione si farà carico dell’intero onere
finanziario per evitare perdite allo Stato, stanziando in totale
18,2 milioni: 3,3 milioni di euro per il 2026, 9,1 per il 2027 e
5,8 milioni per il 2028 e garantendo anche il ristoro di circa
500.000 euro annui ai Comuni sede di scalo.
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Fonte Ansa.it