
(ANSA) – ORISTANO, 06 OTT – Un nuovo ecografo è stato
consegnato e installato dal Servizio di Ingegneria Clinica Ares
all’hospice “Angela Nonnis” di Oristano. A supervisionare le
operazioni il coordinatore della struttura dedicata alle cure
palliative, Giuseppe Obinu, ed i tecnici Ares, diretti
dall’ingegnera Valentina Artizzu. “Grazie a questo nuovo
strumento sarà possibile effettuare esami e trattamenti, anche
particolarmente invasivi, che possono essere eseguiti
esclusivamente sotto guida ecografica – ha spiegato Obinu –
Questo eviterà di dover trasferire soggetti in condizioni di
particolare fragilità in ospedale, nel caso in cui sia
necessario l’ausilio ecografico: si tratta di un passo in avanti
significativo che permetterà di migliorare la qualità
dell’assistenza ai pazienti”.
L’acquisizione dell’ecografo si aggiunge a quella
dell’elettrocardiografo, un altro dispositivo estremamente
utile, che è stato donato all’hospice dall’ex direttore
dell’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale San
Martino, Efisio Chessa, oggi in pensione. La donazione del
dispositivo non è l’unica ricevuta dall’hospice: tante, in
questi anni, le manifestazioni di solidarietà che sono arrivate
e continuano ad arrivare alla struttura sanitaria oristanese per
renderla più funzionale e accogliente: ultimo, in ordine di
tempo, il dono di diversi alberi di ulivo da parte del familiare
di un paziente. Contributi che danno la misura
dell’apprezzamento per la professionalità e l’umanità con cui
gli operatori sanitari assistono i pazienti. Nel senso del
rafforzamento dell’operatività della struttura va anche la
recente assunzione di un nuovo medico palliativista che, dal 1
luglio scorso, affianca i due professionisti già presenti, uno
dei quali a tempo parziale. (ANSA).
Fonte Ansa.it