
Sabato 28 febbraio sarà riaperta
al traffico la galleria ‘Chighizzu’ nel territorio di Sassari
sulla statale 131 La riapertura interesserà il ripristino del
transito veicolare in entrambe le corsie nella canna sud, in
direzione Cagliari, e di una corsia nella canna nord, in
direzione Porto Torres. La riapertura di quest’ultima
interesserà una corsia delimitata da strisce gialle e defleco;
sarà inoltre necessario procedere con le chiusure notturne per
permettere l’ultimazione di alcune lavorazioni indispensabili.
“Riapriamo al traffico a soli 14 mesi dall’inizio dei lavori
– sottolinea l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu –
parliamo di poco più di un anno per l’intervento nella canna
nord, iniziato nel gennaio 2025, ovvero la metà del tempo
impiegato per i lavori della prima canna, che ha richiesto 2
anni e mezzo”.
Le chiusure notturne saranno in vigore tutti i giorni tra le
22 e le 6 e fino al mese di maggio, ad eccezione dei giorni
festivi. Vige il divieto di sorpasso, trattandosi di
circolazione ad una corsia, sarà inoltre obbligatoria la
distanza minima tra veicoli di 100 metri e il limite di 30 km/h.
Il cantiere sarà dunque operativo nelle ore notturne per
permettere l’installazione degli impianti di illuminazione
(quello permanente e quello di rinforzo), l’installazione delle
cabine SOS, della segnaletica di sicurezza luminosa e delle reti
elettriche e dati (telecamere e fibra).
Anas sta ultimando sulle gallerie ‘Chighizzu’ a Sassari, un
intervento di ammodernamento strutturale e impiantistico per
adeguare i tunnel alle normative attuali. Gli stessi fanno
infatti parte della rete transeuropea Ten-T e devono quindi
rispondere a specifici requisiti di sicurezza. I lavori in fase
di conclusione, del valore complessivo di oltre 15 milioni di
euro, riguardano tutte e quattro le canne e sono già stati
conclusi, in entrambi i sensi, nelle due piccole (200 metri) e
su quella più lunga in direzione Cagliari. Al momento sono in
fase di ultimazione sulla canna principale in direzione Porto
Torres, e saranno conclusi entro maggio 2026. “Il ritardo della
riapertura al traffico, seppur limitato a pochi mesi, si è reso
necessario perché nel corso dei lavori della canna in direzione
nord, durante le attività di verifica e consolidamento, sono
state individuate cavità tra il rivestimento definitivo della
galleria e il terreno circostante, in corrispondenza della
calotta, di dimensioni maggiori rispetto a quanto stimato in
fase progettuale – fa sapere la Regione – Tali cavità dovevano
necessariamente essere riempite e consolidate per garantire le
necessarie condizioni di durabilità dell’opera”.
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Fonte Ansa.it