
(ANSA) – CARBONIA, 21 OTT – E’ tornata in Sardegna Mara
Farci, la 30enne originaria di Fluminimaggiore (Sud Sardegna)
che da due mesi si trovava in Australia in stato di coma. Oggi è
stata trasferita dal Policlinico Gemelli di Roma a Carbonia
all’ospedale Sirai dove verrà ricoverata e seguita dall’UO di
Rianimazione. La Asl Sulcis fa sapere che “valutata la
situazione clinica della donna e il carattere di urgenza
dell’intervento sanitario, ha organizzato il trasferimento in
eliambulanza (trasporto secondario intraospedaliero protetto)
che ha garantito la necessaria assistenza e la sicurezza della
paziente”. La 30enne, la cui vicenda è stata raccontata nelle cronache
anche di diverse testate nazionali, era arrivata in Italia da
Perth, in Australia, a metà settembre dopo un ricovero di due
mesi all’Alfred Hospital di Melbourne. La sua vicenda, per la
quale si era mobilitata l’intera comunità di Fluminimaggiore che
aveva aperto una raccolta fondi per sostenere gli enormi costi
del viaggio di ritorno in Italia, era iniziata questa estate
quando la giovane era partita per l’Australia per studiare
l’inglese. Dall’età di 13 anni soffriva di anoressia e il suo
corpo questa estate non ha retto e ha un avuto un collasso degli
organi interni. Salvata in extremis dai medici australiani e
ricoverata a Melbourne è stata circondata dall’affetto dei
familiari che si sono dovuti scontrare con i costi proibitivi
per riportare Mara in Italia. Da qui la raccolta fondi che ha
raggiunto quasi 72mila euro il viaggio di ritorno in Sardegna
dopo la tappa al Gemelli. (ANSA).
Fonte Ansa.it